Galilei a Virgin Radio

Il Liceo della Comunicazione a Virgin Radio

Proseguono le attività per la nostra classe di Liceo Classico, Indirizzo Comunicazione.
Oltre alle attività tradizionali legate al piano di studio del Liceo Classico, vengono modulate dai docenti lezioni tematiche su argomenti trasversali, coerenti con il messaggio comunicativo e la sua interpretazione: il linguaggio attraverso i simboli, la comunicazione gestuale, la parola detta, la parola scritta, la parola interpretata, il messaggio breve, quello descrittivo, ecc. Vengono inoltre realizzate esperienze con esperti di settore, in sede e fuori sede, grazie alla disponibilità a collaborare per la realizzazione degli obiettivi del corso. Tra le collaborazioni già in atto quella con Legnanonews, avviata con disponibilità e professionalità sin dai primissimi giorni di scuola, e con Virgin Radio, che ha ospitato nei suoi studi con  grande cordialità noi docenti con gli studenti della 1B Classico.
Di seguito le riflessioni degli studenti, che si cimentano con un primo comunicato stampa, e alcune immagini della giornata.

16 novembre 2017: una giornata da ricordare, piena di entusiasmo ed emozioni per noi ragazzi della 1^B classico indirizzo comunicazione del liceo G. Galilei di Legnano, in visita alla rock radio italiana per eccellenza, Virgin Radio Italia, dove  “il rock non è nell’apparenza, ma è nell’anima”. 
Tra i vari incontri con artisti come Max Pezzali, Militello ed Elio, siamo stati guidati dal dj Ringo all’interno del piccolo e accogliente studio radiofonico, ma allo stesso tempo ben studiato, in quanto immagine e biglietto da visita del canale. 
Il famoso speaker ci ha raccontato un po’ della sua storia: dopo aver terminato gli studi in terza media, è partito per Londra con un gruppo di suoi coetanei a soli 14 anni. “Ma questi erano ben altri tempi” – così dice lui stesso. Lì impara bene l’inglese, una lingua essenziale per la comunicazione e poi parte per il militare, dove stringe amicizia con un americano che successivamente lo ospita a Los Angeles. Nel nuovo continente approfondisce lo studio della radio e inizia il mestiere di dj. Torna poi in Italia nel 1986 dove lavora a radio 101; qui sente di essere avvantaggiato, “dentro di me mi sentivo forte”, poiché era stato in America, terra di innovazioni. Fino a oggi è cambiato solo il mezzo di comunicazione, le nuove tecnologie, che hanno permesso la diffusione della radio, perché dietro alle macchine c’è sempre l’anima di un uomo. 

È stato poi spiegato il lavoro di preparazione di tutto ciò che noi ascoltiamo in auto, mentre andiamo a scuola o al lavoro. Non è assolutamente un’attività d’improvvisazione, anche se creatività e curiosità sono dei requisiti molto importanti. In radio si può lavorare di fantasia e far lavorare di fantasia chi ascolta.
Noi giovani siamo essenziali per loro: “Abbiamo bisogno di voi. Dovete farci sentire che ci siete” queste le parole del direttore di radio 101.
Il loro è un lavoro di continua interazione con ciò che li circonda e attraverso la radio liberano il desiderio di intrattenere e chiacchierare; in base a un evento di massima importanza e influenza possono cambiare la scaletta preprogrammata.
Una curiosità: da quale target viene ascoltata la radio? La risposta? Dai più giovani come noi, in cerca di nuove esperienze musicali, ai più anziani, amanti del rock. È importante perciò ascoltare qualsiasi tipo di musica, senza concentrarsi su una sola fascia d’interesse, ma essere in grado di avere una vista a 360 gradi.
La visita è continuata da Giulia Salvi, conduttrice radiofonica del programma Personal Giulia, che era in diretta in quel momento.Infine è stata visitata la sala regia che controlla la sala di registrazione, in cui c’è una parete con le firme degli artisti ospiti a Virgin Radio e dove JP Cooper aveva appena registrato il suo nuovo singolo She’s on my mind. La stanza è molto piccola ma attrezzata di svariati computer e mixer.

Ma da buoni primini classici, per finire in bellezza, non è mancata la figuraccia: in un sondaggio proposto dal dj Ringo riguardante la passione per la matematica, tutti, all’unanimità, abbiamo votato per il no, dimenticandoci, però, che la vicepreside, organizzatrice dell’uscita e con noi in visita, prof. Ornella Ferrario è proprio una docente di matematica!
Quest’uscita è stata un’esperienza fondamentale per l’approfondimento del tema della comunicazione e soprattutto molto entusiasmante in quanto non abbiamo laboratori specifici.

“SOSTANZIALMENTE LA RADIO, IL TEATRO DELLA MENTE,  NON E’ CAMBIATA NEL CORSO DEGLI ANNI, NONOSTANTE TUTTI I MIGLIORAMENTI TECNICI. E’ ANCORA UN UOMO O UNA DONNA E UN MICROFONO, LA RIPRODUZIONE DI MUSICA, LA CONDIVISIONE DI STORIE, IL PARLARE DI DIVERSE QUESTIONI E IL COMUNICARE CON IL PUBBLICO”. CASEY KASEM

 

Articolo tratto da
www.legnanonews.com
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